Chiesa San Salvatore

compositi,sostengono un frontone spezzato in cui si apre una nicchia che ospita la statua di S. Benedetto, fondatore del monachesimo occidentale; uno scudo, contiene la scritta: "Qui vocat auditur, si pulsat porta aperitur invenit et recepit, si roget 1713". L'interno, ricco di stucchi, fregi e decori di scuola serpottiana, ad unica navata con volta reale ed ospita pregevoli arredi lignei, fra cui il tabernacolo dell'Altare Maggiore in legno dorato, opera di don Corrado Oddo del 1704. Interessante la struttura della gelosia del Coro e di valore i numerosi affreschi fra cui L'Apoteosi di S.Benedetto di Faro Brusca del XVIII sec., ed i motivi di decorazione plastica di don Corrado Oddo. Di pregevole fattura, l'endonartece con gelosie lignee del 1716; la Chiesa ospita inoltre l'imponente busto della regina Margherita di Navarra.